
Grano

Sono ormai passati anni da quel lontano 1939, anno in cui la televisione inziò le sue trasmissioni anche in Italia. A quei tempi la Tv era vista come una cosa eccezionale, tanto che si affermò pian piano nelle famiglie inizialmente come bene di lusso, poi come bene fondamentale ampiamente diffuso tra tutti i ceti sociali. La TV non solo informava, ma intratteneva ed univa tutto il nucleo familare.
Oggi siamo ben lontani dagli alboti della televisione. Interessi di ogni tipo sono stati catalizzati proprio sulla tv, che è diventata lo strumento di informazione di massa per eccellenza. Tutti hanno una tv, e tutti o quasi ogni giorno accendono la televisione e si rilassano.
Purtroppo però la televisione è diventata oggi uno strumento PERICOLOSO. La televisione oggi è diventata lo strumento piu potente per manipolare le masse. Chi guarda la tv oggi viene pian piano manipolato senza neanche accorgersi di quello che gli stanno facendo. Se ci si pensa un attimo si potrà capire quanto questa affermazione sia corretta.
Ci sono alcune regole per quanto riguarda la manipoalzione di massa, leggetele attentamente e ditemi se, dopo averle lette, crediate ancora che siano tutte fandonie:
fonte originale dei dieci punti, fonte della loro traduzione in italiano, fonte dove ho preso l’articolo
1-La strategia della distrazione:L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni:Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
3- La strategia della gradualità
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
4- La strategia del differire
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).
6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessioneSfruttate l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti….
7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocritàFar si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.
8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocritàSpingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…
9- Rafforzare l’auto-colpevolezzaFar credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
10- Conoscere agli individui meglio di quanto loro stessi si conoscanoNegli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.[/info]
Oggi come oggi la Televisione è la cosa piu pericolosa che possa esistere. Aziende ed industrie cercano di manipolare la massa per aumentare il loro guadagno ma, soratutto, la politica che è entrata radicalmente nel mondo della televisione (sopratutto quella italiana) cercando in TUTTI I MODI di manipolarci. Gli esempi ce ne sono a milioni anche negli ultimi periodi. Cercano di manipolarci in tutti i modi in modo imbarazzamte. Basti pensare ad esempio ai telegiornali che dovrebbero informare ma non lo fanno piu. Cercano di deviare l’attenzione da cose molto importanti per farci appassionare a delitti, reality e chi piu ne ha piu ne metta. Un esempio concreto? basti pensare al referendum appena concluso. Per mesi le tv non hanno informato riguardo i quesiti del referendum e, se lo hanno fatto, solamente per 1-2 minuti al giorno in fascia oraria notturna. Non dimentichiamoci poi, sempre parlando del referendum appena concluso ( che è stato il piu evidente segno tentata manipolazioe) di improbabili spot pubblicitari fuorvianti,,come ad esempio forumnucleare,it, che si presentava come un sito internet in cui informarsi in vista del referendum nucleare ma che invece era un evidente sito a favore del nucleare, con la pubblicità martellante (anche nei cinema) dell’ormai famoso “duello” a scacchi, con il giocatore che si dichiarava a favore del nucleare dotato della pedina bianca e di una voce candida e sicura e di quello invece che si opponeva, dotato di pedina nera e posto come quello che critivava con tono basso e rude il nucleare per poi essere “corretto” dall’uomo con la pedina bianca.
E questo non è l’ unico caso evidente… ce ne sono molti. Basti pensare che oramai si parla solo di tv spazzatura, di reality che abbassano il livello generale di cultura, e di tutti quei programmi inutili che ti spengono il cervello dettandoti cosa devi e cosa non devi fare.
Ci sarebbe da scrivere un libro contro la tv e contro i sui evidenti danni che ha creato. Non basta certo un post di un blog per evidenziarli tutti.
Il futuro dell’informazione oggi è Internet. Ritornando al referendum sul nucleare , l’acqua ed il legittimo impedimento. si può dire a gran voce e con molto orgoglio che rappresenta il punto di passaggio principale dell’informazione dalla televisione al monitor del pc. Il referendum è stato promosso e pubblicizzato ESCLUSIVAMENTE tramite internet, tramite blog, twitter, facebook ecc.. Le televisioni in questo caso sono state TOTALMENTE ASSENTI, decretandi la vittoria della rete che, prima di essere una pagina sullo schermo del pc è la voce di uno, di 1o di milioni di italiani che finalmente possono dire la loro. I siti di informazione reale ce ne sono moltissimi. La televisione in questo contesto è morta e sepolta, siamo noi che decidiamo dove informarci e siamo noi che decidiamo su cosa informarci ed infine, siamo noi che decidiamo cosa ne penseremo, dopo esserci informati!!!!
Quindi andiamo al dunque, 2 consigli per informarsi online:
1- Utilizzare i Social Network
Se guardate un attimo oltre alla pubbicazione di link inerenti a battute, frasi o tutto ciò che di divertente si trova su facebook, scoprirete che il sito piu utilizzato al mondo è anche un potentissimo aggregatore di notizie e di persone. Tantissimi siti, tantissimi blog oramai linkano automaticamente nella loro pagina facebook gli articoli che scrivono, a noi non resta che selezionarli di volta in volta cliccando su “mi piace” nella pagina per essere poi aggiornati nella nostra home ad ogni articolo. pian piano, con tutti i link ed il navigare sul web si scopriranno diversi siti molto interessanti che pubblicano news ed approfondimenti. Vi renderete conto che ci sono notizie anche importantissime che vi sarete persi se aveste guardato la tv. Basti pensare che oggi, i piu importanti movimenti come il popolo viola o il batticuorum sono nati tutti da facebook e su facebook hanno condiviso e fatto girare importanti notizie ed eventi.
Twitter non è da meno, numerose sono le testate di informazione ed i blog che linkano i propri articoli. Tutto sta nello scegliere su cosa e da chi essere informati. Un immenso passo avanti rispetto all’essere informati solo su quello che i tg vogliono che siamo informati.
Nei social network possiamo leggere miriadi di pareri diversi, alcuni giusti alcuni sbagliati, tutti comunque importantissimi per creare il nostro parere personale, che non sarà in questo caso quello che vogliono che sia i mass media televisivi. Le discussioni nelle vari pagine a volte sono inutili, ma spesso, se la pagina è una pagina seria, sono veramente interessanti e formative per il lettore
2-siti e blog
Selezionando pian piano tutti i siti ed i blog anche personali, avremo un gruppo di siti che ci informerà su tutto. Siamo poi sempre liberi di non informarci tramite un determinato sito nel caso non ne siamo soddisfatti. I blog sono una fonte importantissima di informazione perchè non sono comandati da niente se non dal blogger stesso. In questo caso è facile sapere se il bogger dice il vero oppure il falso, è la rete stessa che ha gli anticorpi in noi utenti, Basta leggere i commenti e farsi un opinione generale sul sito.
L’importante è spegnere la TV, vi posso garantire che vi sentirete molto meglio, ragionerete meglio, non proverete odio verso qualcuno o qualcosa per il quale i mass media vogliono che noi proviamo odio (credetemi l’odio che crea la tv oggi è una cosa veramente brutta).
Non c’ niente di meglio di disintossicarsi dalla tv. Certo le partite di calcio o la vostra serie tv prefereita potete vederla, ma scartate tutto il resto!

Evernote è un ottimo programma disponibile nel Mac App Store che consente di ottimizzare molti aspetti della nostra giornata e del nostro utilizzo del Mac.
Evernote infatti consente con pochi click di salvare degli appunti, pagine web o parti di esse per poterle utilizzare in seguito. Un pò come fosse un copia ed incolla che mantiene in memoria tutte le cose copiate in precedenza. Dire che Evernote è un ottimo copia/incolla però è assai riduttivo, grazie ad esso possiamo anche creare delle liste come quella della spesa o le cose da fare. Essendo poi disponibile anche per smartphone iPhone Android e Blackberry, oltre naturalmente ad iPad, è possibile far sincronizzare automaticamente su tutti i dispositivi i nostri dati.
Certamente un ottimo programma che deve essere assolutamente provato grazie anche al fatto che è gratuito. Qui diseguito la lista dettagliata delle caratteristiche prese dal sito dello sviluppatore:
Infinitamente utile. Inserisci i tuoi pensieri, idee, ispirazioni e cose da ricordare in un unico luogo. Usa Evernote per lavoro, per gioco e per tutto ciò che ti interessa. Ecco alcuni consigli:

Con l’arrivo dell’iPhone 4 e del retina display, i nostri magnifici iPhone possono impostare delle immagini di altissima qualità come sfondo.
Ci sono diverse applicazioni che permettono di scaricare gratuitamente degli sfondi ottimizzati per retina display direttamente da iphone ed in modo completamente gratuito:
Grazie a queste app completamente gratuite non avrete piu bisogno di altro per cercare il vostro nuovo sfondo retina..

Claudio Messora, Video blogger (http://www.byoblu.com)
Abbiamo vinto tutti, oggi apriamo una strada importante verso le energie rinnovabili, abbiamo fatto vedere anche all’estero che noi italiani non siamo proprio bigotti ma siamo stufi di questa politica. E la vittoria non ci sarebbe mai stata senza la rete,senza internet, facebook, twitter e le mail. Nessuna TV ci ha mai detto niente riguardo i referendum e, quelle poche volte sono state brevi e durante le ore della notte. Quando poi finalmente ci hanno detto del referendum hanno toppato anche la data del referendum. hanno cercato in tutti i modi di rendere vano questo referendum IMPORTANTISSIMO; questa volta però abbiamo superato il quorum, quel quorum difficilissimo in passato che mancava da 20 anni. E questo è stato grazie alla rete,grazie al frenetico tam tam di mail, tweet e link su facebook.
Non ricordo situazioni analoghe, facebook è stata per settimane sommersa da icone contro il nucleare, da linck che invitavano ad andare a votare, iniziative come il battiquorum, il taxiquorum , veramente una cosa bellissima che segna un cambiamento importante in italia.
Oggi come mai prima d’ora possiamo renderci conto della forza della rete,che è riuscita a portare avanti la campagna referendaria senza l’aiuto della televisione. Ci siamo riscoperti attivi e desiderosi di cambiare il nostro mondo, capendo anche che siamo noi la vera forza, è la popolazione che comanda e non quei 4 politici che ci governano.
Questo è un risultato di internet.. abbiamo detto una volta per tutte NO al nucleare, riproposto dal governo Berlusconi con campagne imponenti atte a manipolare la volontà degli elettori. Come non ricordare la campagna pubblicitaria del “forumnucleare.it” sito che diceva di essere il luogo adatto per “ragionare” sul quesito nucleare, ma in realtà sfrontatamente a favore del nucleare, con la loro pubblicità martellante della fantomatica partita a scacchi,poi bloccata perchè evidentemente a favore del nucleare… andatevi a guardare la home page del sito ora… l’ultimo articolo prima delle elezione era : perchè non ritirare la scheda del quesito sul nucleare:
Una bella batosta, gli italiani si sono sfogati in questo referendum, non dimentichiamoci dei quesiti sull’acqua e quello sul legittimo impedimento.. gli italiani hanno sentenziato che tutti sono uguali davanti alla legge, anche il presidente del consiglio.
Oggi sono ORGOGLIOSO di essere italiano, all’estero per questa volta andremo a testa alta, consci di aver fatto una scelta anche importante per il nucleare, per questa volta almeno abbiamo aperto la strada e non abbiamo, come al solito, seguito qualcun’altro!
Viva questo fantastico strumento che è la democrazia, oggi resa grande anche dalla rete!!

Tra i vari siti in cui reperire notizie ed itinerari sul Coast to Coast in america c’è questo sito molto interessante, raggiungibile a questo link: http://www.catenazzi.it/USA/C2C2003/indexc2c.htm
In sito contiene il diario di viaggio di Davide e Guido che nel 2003 anni compiuto la traversata dell’america, da Los Angeles a New york.
Sicuramente è uno dei diari di viaggio piu dettagliati e completi che ci sono in rete, infatti è completo di foto, mappa del percorso ed addirittura di tutte le spese affrontate ogni giorno, molto ma molto dettagliate!
Come si può vedere dal sito, in 2 hanno speso 8.044 dollari percorrendo 12715,20 Km in totale!
Consiglio di andare al sito perchè molto interessante.. in futuro vorrei fare anche io una cosa simile, cosi ben organizzata e cosi ben dettagliata!

Siamo sotto il periodo delle ferie e, chi prima e chi dopo partirà per le tanto attese vacanze. Se siete tra quelli che sfrutteranno le ferie per fare un Viaggio, (vedi mia personale distinzione tra “viaggio” e vacanza cliccando qui) potete prepararvi al meglio per poter scattare molte belle fotografie.
Innanzitutto è importante il luogo e come si svolgerà questo viaggio. Personalmente adoro il viaggio “On the road”, dove la strada non è un mezzo per raggiungere la destinazione ma è semplicemente il fine ultimo. Per questo pianifico sempre l’itinarario con largo anticipo, studiando il tragitto fotograficamente migliore (per questo mi è di aiuto fondamentale google street view).
Per questo l’unico vero viaggio per me in auto; per quanto sia bello ed avventuroso fare un viaggio in autostop o con gli autobus, l’auto ti offre tutta la libertà di questo mondo: fermarsi quando e dove ti pare per scattare foto, cambiare il percorso nel caso ci siano altri luoghi piu interessanti e, infine, l’auto ti da la possibilità di diventare un letto dove passare la notte!!!!
(fiat cubo, noleggiata in irlanda nel 2009)
per quanto riguarda l’attrezzatura fotografica è importante avere bene in mente cosa portare ed allo stesso tempo trovare un modo per portarsi dietro tutto quello che si ha. Se vai in irlanda, Scozia o islanda ad esempio, è impensabile non portarsi dietro un ottica grandangolare per i paesaggi. Allo stesso tempo però correresti il rischio di imbatterti in una scogliera piena di uccelli marini senza un telezoom di lunga focale?
Il mio consiglio quindi è quello di portarsi dietro 3 ottiche, una grandangolare , uno zoom di portata rilevante ed un ottica tuttofare. personalmente, avendo una Canon 5d mark2 non parto mai senza il sigma 12-24, il canon 100-400 ed il canon 24-105. Per chi ha una reflex aps-c le ottiche potrebbero essere ad esempio sigma 10-20, canon 17-85 e sigma 70-300.
Il tutto senza dimenticare una cosa fondamentale: il Cavalletto!
Personalmente lo utilizzo molto poco, ma nonostante questo lo porto sempre con me perchè ci sarà sempre quella situazione in cui mi sarei pentito se non lo avessi portato con me..
Come treppiedi consiglio vivamente uno della serie Benro Travel Angel, adatti ai viaggi e di dimensioni e peso ridottissime.
Inoltre avere un pc portatile con se consente di scaricare le foto giornaliere sull’hd liberando spazio sulla scheda di memoria e, magari, di controllare di tanto in tanto come stai scattando le foto.
Per questo comunque è fondamentale avere molte schede di memoria con se per scattare solo ed esclusivamente in formato raw…
Credo infatti sia un enorme errore scattare in jpeg, è come se di quel luogo fotografato vi portiate a casa solo un pezzettino di immagine buttando via tutto il resto. Scattare in raw vi consentirà di poter intervenire in modo indubbiamente migliore sull’immagine, una volta a casa, per corregerla e migliorarla.
Senza dimenticare che convertire i raw sarà una mole di lavoro che vi terrà impegnati di tanto in tanto durante il successivo inverno… non è da vedere come cosa brutta anzi, ricordere per tutto l’inverno gli spendidi posti che avete visto durante il vostro viaggio!!

La corte di cassazione ha recentemente annullato la richiesta del governo che voleva toglierci la possibilità di ABROGARE una volta per tutte IL NUCLEARE dai piani di governo presenti e futuri.
[attenzione]i referendum del 12 giugno per dire NO devi segnare SI. Vuoi eliminare il ricorso all’energia nucleare? Sì. Vuoi cancellare la privatizzazione dell’acqua? Sì. Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? Sì. Il referendum passa se si raggiunge il quorum. Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani. Per questo dobbiamo informare[/attenzione]
Il 12 e il 13 giugno liberiamo l’Italia dal nucleare.
Abbiamo tutti l’opportunità di dare al Paese un futuro nuovo.
Il governo teme l’opinione degli italiani e sta facendo di tutto per impedire che si esprimano col referendum. Prima ha negato l’accorpamento con le amministrative (caricando così la spesa pubblica di ben 400 mln di euro), poi con la moratoria-truffa vorrebbe farci credere che il referendum è inutile. Non è così!
Oggi abbiamo la grande occasione di chiudere definitivamente l’avventura nucleare e aprire una nuova stagione energetica.
Come dimostrano la tragedia giapponese di Fukushima e il disastro di Cernobyl, non esiste tecnologia che possa escludere il rischio di gravi incidenti con fuoriuscita di radioattività.
Un impianto nucleare emette radioattività anche senza incidenti. I bambini che abitano vicino alle centrali corrono maggiori rischi di contrarre la leucemia. L’agricoltura e il turismo rischiamo di essere pesantemente penalizzati.
Le scorie sono molto pericolose e restano radioattive per decine di migliaia di anni. Non esiste al mondo un deposito definitivo per smaltirle in sicurezza per un periodo così lungo.
L’elettricità dall’atomo, considerando anche la dismissione delle centrali e lo smaltimento delle scorie, costa più delle altre fonti di energia. I maggiori costi inevitabilmente verranno scaricati nella bolletta dei cittadini.
Il nucleare produce solo elettricità (pari a solo il 25% dei consumi energetici dell’Italia) e non viene usato per alimentare il settore dei trasporti, produrre calore per l’industria e per gli edifici. Per questo non ridurrà in modo significativo le importazioni delle fonti fossili: infatti in Francia, noto paese nuclearista, il consumo procapite di petrolio è più alto che in Italia.
Una centrale in costruzione produce 3.000 posti di lavoro, che si riducono a 300 nella fase di esercizio. In soli 10 anni la Germania può vantare 350.000 addetti nel settore delle rinnovabili, mentre in Italia al 2020 con le fonti pulite si potrebbero creare almeno 200mila posti di lavoro.
L’uranio è una materia prima che deve essere importata. È una risorsa limitata, disponibile in natura ancora per qualche decina di anni, come il petrolio e il gas.
Grazie alla legge approvata nel 2009 il governo italiano può usare l’esercito per imporre al territorio la costruzione delle centrali nucleari, con inevitabili conflitti istituzionali e sociali.
I membri dell’Agenzia, a partire dal presidente Umberto Veronesi, minimizzano ogni problema del nucleare, dallo smaltimento delle scorie all’insicurezza delle centrali. Sono quindi a favore dell’atomo: un interesse di parte come può garantire la sicurezza dei cittadini?
Tra i paesi industrializzati, l’Italia è stato il primo ad uscire dall’atomo. Nei prossimi anni ci seguirà la Germania. Perché tornarci?
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